Wednesday, June 19, 2013

TaccoDodici

Non ho ancora il visto e, causa pericolosa concentrazione di sfighe, non renderò pubblica l'idea di svelare i segreti di San Pietroburgo (guardata dal basso delle mie infradito all'alto di quei tacchi dodici), almeno fin quando non appiccicherò quella figurina rosa cangiante sul mio passaporto. Poi chissà, Lonely Planet mi scopre e mi consegna Piter sorridendo.

Mollo l'Italia e torno in Russia.
Mollo l'Italia e torno in Russia?!
MOLLO L'ITALIA E TORNO IN RUSSIA???

Sì. Atterrerò a Pulkovo 2, magari farò un salto per un pirozok di benvenuto da 30 rubli (o giù di lì) alla mensa per il personale, prenderò un taxi giocandomi la carta della studentessa italiana con pochi soldi ma grandi occhioni, lascerò che mi racconti l'aneddoto di Lenin che chiama un taxi sul Moskovskij Prospekt (i tassisti amano questo aneddoto) e gli chiederò di percorrere il Nevskij soltanto per poter piangere quando la strada si spalancherà per lasciare spazio al Palazzo d'Inverno (che oggi ospita l'Ermitage), all'azzurro della Neva e alla Fortezza di Pietro e Paolo sulla sponda opposta. E l'isola... aaaaah l'isola, la mia bella, un po' anonima, decisamente scomoda isola...

Note a piè di pagina (che a noi, aspiranti traduttori, piacciono un sacco):
Piter: nomignolo affettuoso inventato o per pigrizia, o per economia linguistica. Forse più per pigrizia
Pulkovo 2: terminal internazionale dell'aeroporto di San Pietroburgo. La mensa per il personale si trova al secondo piano dell'edificio incastrato tra gli arrivi e le partenze, credo che si tratti del vecchio aeroporto.
Pirozok: fagottino dolce o salato che si trova solitamente nei panifici
Moskovskij Prospekt: grande corso che corre per circa 11 Km dall'aeroporto (più o meno) fino a Sennaja Ploshad', in centro città. Lungo il corso si incontra una gigantesca statua di Lenin che sporge la mano verso la strada... da lì l'aneddoto del taxi
Palazzo d'Inverno, Ermitage, Fortezza di Pietro e Paolo, Nevskij Prospekt: NON CHIEDETEMI COSA SIANO. ANDATE SU WIKIPEDIA
L'isola: ne parlerò più avanti.




Il Palazzo d'Inverno fotografato dal Ponte del Palazzo, il ponte che attraversa il fiume Neva alla fine della prospettiva Nevskij. Occhio al ponte, di notte è bene stare dalla parte giusta, se non si vuole trascorrere una notte insonne in qualche caffetteria (nelle notti d'estate i ponti sulla Neva vengono sollevati per permettere il passaggio delle imbarcazioni che risalgono il fiume dal porto... tutto molto romantico, se lo guardi dalla sponda corretta)


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